E’ stato per lunghi anni oggetto di studio e di controversie, basta aprire Google e cercare “il limone fa bene o male?” per rendersi conto di come i risultati siano in netta contrapposizione.
Da una parte c’è chi ne esalta le benefiche proprietà nutrizionali e il suo ruolo nel dimagrimento, dall’altra c’è chi invece sostiene che bisogna controllarne l’assunzione a causa della sua acidità che potrebbe avere un effetto corrosivo sullo smalto dentario ed essere controindicato in caso di gastrite o reflusso.
Ma dov’è la verità? Chi mi conosce o segue il mio blog sa bene che non amo analizzare gli argomenti senza portare sul campo le ricerche scientifiche più rilevanti.
Inizia il viaggio che darà risposta a tutte le tue domande!
Limone e dimagrimento
Devi innanzitutto sapere che il limone contiene un potente antiossidante in grado non solo di eliminare il grasso contenuto nelle cellule del tessuto adiposo, ma anche di ridurre la possibilità di accumularne ancora.
Si tratta della narigenina e il suo ruolo nel dimagrimento era già noto nel 2019 quando la Dr.ssa Candida Rebello insieme al suo Team condusse uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Obesity (Silver Spring) e nel quale fu dimostrato come questo flavonoide presente nel limone, sia in grado di aumentare il dispendio energetico e migliorare il metabolismo del glucosio (da cui deriva anche la produzione di colesterolo).
La conferma di quanto affermato dalla Dr.ssa Rebello è arrivata proprio a Febbraio di quest’anno con la pubblicazione di uno studio condotto dal dipartimento di Medicina del Messico, nel quale vengono approfonditi i meccanismi attraverso cui la narigenina modula le principali vie associate all’obesità aggiungendo allo studio precedente anche la sua capacità di stimolare enterormoni coinvolti nel raggiungimento del senso di sazietà.
In altre parole: più sazietà e minor grasso!
Limone e intestino
Il limone contiene inoltre un’elevata quantità di fibra e questo lo rende l’alleato ideale del tuo intestino. Le fibre solubili infatti, possono aiutare a ridurre la stitichezza e a migliorare lo svuotamento gastrico.
La digestione sarà molto più veloce e controllata.
Bere un bicchiere d’acqua e limone dopo i pasti ti farà sentire la pancia piatta ed eliminerà la sensazione di gonfiore dopo aver mangiato.
Questo avviene soprattutto quando nel tuo pasto sono presenti cereali e derivati.
A dirlo, uno studio pubblicato sull’ European Journal of Nutrition.

E’ stato evidenziato come rispetto all’acqua e al thè, il succo di limone assunto dopo il pasto porta ad uno svuotamento gastrico più veloce di circa 1,5 volte favorendo quindi il processo digestivo oltre che una riduzione del picco glicemico.
So bene che a questo punto la domanda che potrebbe sorgere è: “quanto limone si può assumere?” e soprattutto: “è possibile assumerlo tutti i giorni”?
Tempi e modalità di assunzione del limone
Si sente spesso parlare della “dieta dei limoni”, c’è chi la segue per 7 giorni, chi per 3 giorni ma qualsiasi sia la durata, l’indicazione è di assumere il succo di limone fino a 5 volte al giorno con lo scopo di detossificare l’intestino, depurare il fegato e stimolare un dimagrimento rapido (fino a 4 kg in 7 giorni).
Funziona? La mia risposta è che dipende da cosa si vuole ottenere.
Il dimagrimento è un processo estremamente complesso in cui entrano in gioco tanti fattori e credo fermamente che un valido percorso nutrizionale debba contenere tutti gli alimenti di cui il corpo ha bisogno senza estremizzare dei concetti che sicuramente hanno delle fondamenta scientifiche (come abbiamo visto) ma che bisogna saper applicare ed adattare in modo controllato e consapevole.
Ovviamente la valutazione dello stato clinico rispetto all’argomento trattato è di fondamentale importanza.
Pur essendo un ottimo alimento dalle innumerevoli proprietà benefiche, l’assunzione di limone va valutata in base alle esigenze, agli obiettivi e alla possibilità di farlo o meno.
Ad esempio in caso di ulcere, reflusso gastroesofageo o terapie farmacologiche in atto, è chiaro che la sua assunzione dovrà essere modulata attraverso un lavoro sinergico del nutrizionista e del medico curante.
Per questo il mio consiglio è di non seguire percorsi autonomi solo perché la moda del momento ne esalta i benefici.
Quello stesso approccio che per una persona può risultare adatto e funzionale, potrebbe non esserlo per te.
Vorresti sapere qual è la dieta adatta a te? Prenota un appuntamento e affidati al Centro Nutrizionistico StarBene.
Ti aspetto!


